Santiago
Collegiata di Santa María del Sar
Costruita sulle sponde del fiume Sar, la caratteristica più importante della Colegiata del Sar sono i sordini del suo esterno, costruiti successivamente al resto dell’edificio (s. XVII e XVIII) per proteggerlo dal crollo, già che per differenti motivi, le mura del suo interno erano visibilmente inclinate. Questo aspetto del suo interno, assieme ai sordini, conferiscono una bellezza tanto peculiare quanto impressionante al tempio, che fu coronato da una volta nel s. XVI.
Querceto e convento di San Lourenzo
Il convento francescano di San Lourenzo de Trasouto fu fondato nel secolo XIII nella zona che occupa l’antico campus universitario. L¡ vicino si conserva un bosco di querce, carico di simbologia per la Galizia: la carballeira di San Lourenzo, luogo di riunione e festeggiamenti al quale Rosalía de Castro dedicò un canto nella sua opera Follas Novas.
A Lavacolla
Per Lavacolla passa un ruscello che gli antichi pellegrini utilizzavano per lavarsi e purificarsi prima di giungere a Santiago de Compostela.
Monte do Gozo
Il Monte do Gozo si trova a circa 380 m. È una piccola altura dalla quale i pellegrini possono vedere per la prima volta le torri della cattedrale de Santiago.
Dall’Anno Santo del 1993 si è trasformato in zona residenziale per pellegrini e punto di partenza della tratta urbana che conduce finalmente alle porte della cattedrale compostelana.
Centro storico di Santiago
La zona vecchia di Santiago de Compostela, intorno alla tomba di Santiago O Maior, è un conjunto arquitectónico di straordinario valore culturale, per questo, oltre al suo profondo significato spirituale come centro di pellegrinaggio per la cristianità, la città è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio Culturale dell’Umanità nel 1985.


























